napoli

LIBERTA’ E GIUSTIZIA PER LA PALESTINA

Sabato, 27 giugno ore16:00
Consolato Americano  Piazza della Repubblica

N   A   P   O   L   I

A Napoli, come in altre città italiane, ci sarà una manifestazione indetta dalle comunità palestinesi in Italia.

Noi, cittadini di varia estrazione sociale e sensibilità politica, credenti e noncredenti, sentiamo il bisogno di essere vicini a questi nostri fratelli che da decenni subiscono violenze nel loro Paese, privati impunemente dallo Stato di Israele dei più elementari diritti umani e civili, in spregio a tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite (si contano 70 risoluzioni, in 70 anni, quelle che lo Stato di Israele non ha mai rispettato).

Noi non vogliamo più assistere passivamente agli omicidi/genocidio di Stato, che lentamente avvengono, quotidianamente, sotto i nostri occhi, e non solo in Palestina ma anche in Kurdistan, e in tanti altri Paesi del globo. Non solo, ma anche nei Paesi, cosiddetti “amici”, che si vantano di essere “democratici” come, ad esempio, gli Stati Uniti d’America, dove l’uccisione di neri, come  George Floyd, è da lungo tempo una pratica sistematica. Neanche noi “can’t breathe”.

Noi manifestiamo la nostra solidarietà a tutti i popoli.

Noi ci sentiamo offesi nella nostra intelligenza ma soprattutto nella nostra dignità.

Diciamo: basta!

Il Medio Oriente è una polveriera. Il Mondo è una polveriera. Si pensi ai fratelli e alle sorelle che scappano dall’Africa o al problema ambientale.  Ma questa è responsabilità di ognuno di noi. Non possiamo restare impassibili. Bisogna reagire ed  agire. Subito! Così come abbiamo reagito con il COVID 19.

Basta con le solite vuote “frasi di circostanza”: la pace … la concordia…la conciliazione …. Ci vogliono fatti concreti, subito!

Un grande esempio ci viene da Papa Francesco. Il 12 gennaio del 2017, ha inaugurato l’Ambasciata della Palestina presso la Santa Sede e, quando il Presidente Trump ha annunciato di voler portare la sede della sua Ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, lo stesso Papa non ha esitato a dire:   «Non posso tacere la mia profonda preoccupazione per la situazione che si è creata negli ultimi giorni e, nello stesso tempo, rivolgere un accorato appello affinché sia impegno di tutti rispettare lo status quo della città (Gerusalemme), in conformità con le risoluzioni pertinenti delle Nazioni Unite».

Ci rivolgiamo, dunque, a tutti i rappresentanti politici del Parlamento Italiano e del Parlamento Europeo, ed al nostro Governo, affinché riconoscano ufficialmente lo Stato Palestinese, senza dover continuare ad essere succubi della falsa volontà degli Stati Uniti d’America, e, contestualmente, esigere, con tempestività e determinazione, il pieno rispetto dei Diritti Umani, cosi come stabilito dagli accordi di cooperazione, sia bilaterali che quelli stipulati con la Comunità Europea, a cominciare dalla liberazione immediata di tutti i prigionieri politici, alla demolizione del vergognoso ed illegale muro di separazione, allo smantellamento di tutte le colonie (anch’esse illegali) , al ritiro immediato da tutti i territori occupati, alla soluzione dei profughi, e a rimuovere, in altri termini,  tutti gli ostacoli che, a tutt’oggi,  hanno impedito la pacifica convivenza fra i due popoli.

Rivolgiamo questo appello a tutt@: persone singole, Associazioni, Comunità religiose, Sindacati, Partiti, Consigli Comunali, Artisti, Professionisti, Intellettuali, Sportivi….. affinché aderiscano a questo appello ed uniscano la propria voce alla nostra ed a manifestare la propria solidarietà al popolo Palestinese.

Ci rivolgiamo inoltre a tutti gli organi di informazione affinché innanzitutto ci aiutino a divulgare questa iniziativa con largo anticipo, e affinché riservino un congruo spazio alle istanze del popolo palestinese oppresso, ascoltando le loro voci e portandole a conoscenza dell’opinione pubblica.

HANNO PROMOSSO:

-          Dina Balsamo

-          Nicola Comanzo

-          Pio De Felice

-          Nello De Luca

-          Francesco Musumeci

-          Angelo Orientale

-          Camillo Rocchino

 

 ADESIONI INDIVIDUALI                                                                         ADESIONI COLLETTIVE

 

 

 

Per partecipare  alla manifestazione del 27 giugno a Napoli - Infoline cell. 347-5369101

Oppure scrivere a:   rrrscisajuan@tin.it