tribunale

COMUNICATO STAMPA

(con cortese richiesta di pubblicazione)

 

 

Poche ore fa la nostra socia, Margaret Cittadino, insieme ad altri per conto di CITTADINANZA ATTIVA  e del TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI MALATI con una lettera aperta (in fondo al nostro comunicato stampa trascriviamo il testo) hanno posto seri interrogativi ai vertici dell’ASL Salerno e al Sindaco di Salerno su come intendono organizzare l’assistenza domiciliare ai pazienti che hanno contratto il coronavirus e che sono in cura nelle proprie abitazioni ( con quali e quante professionalità mediche e paramediche, con quali strumentazioni) e al contempo hanno avanzato alcune proposte.

Sappiamo che l’intero comparto della sanità pubblica è sotto pressione. Ma gli interrogativi posti appunto da CITTADINANZA ATTIVA  e dal TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI MALATI sono fondamentali e indispensabili anche per supportare il comparto della sanità e non solo per i motivi da loro citati.

L’associazione MEMORIA IN MOVIMENTO non può che appoggiare e rilanciare la loro lettera aperta. Lo facciamo con il dovuto rispetto, gratitudine e stima per l’enorme lavoro che medici, infermieri, personale delle pulizie e a tutti gli addetti e ai volontari che forniscono assistenza domiciliare.

Il nostro rispetto, gratitudine e stima va anche a tutte le altre categorie impegnate nei servizi essenziali.

Pertanto rilanciamo la loro lettera aperta con la consapevolezza e il timore che una cattiva organizzazione da parte dell’ASL potrebbe incidere in modo negativo sia sulle condizioni di salute e vita dei malati “accasati” sia sull’intero comparto della sanità compromettendo il lavoro e gli sforzi enormi che tutti gli addetti stanno facendo da settimane. 

Auspichiamo che i destinatari della lettera si attivino al più presto e nel rispondere ai giusti quesiti possano far chiarezza e dare certezza ai malati in isolamento nelle proprie case.

 

Per l’associazione Memoria in Movimento

Angelo Orientale

 

Salerno, 31/03/2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo della lettera aperta

 

Al Direttore Generale ASL Salerno

Al Direttore Sanitario Aziendale ASL Salerno

Al Direttore Dipartimento di Prevenzione

Al Sindaco di Salerno

 

Oggetto: tempi di attuazione e modalità tecniche di applicazione della circolare regionale a firma Antonio Postiglione e Italo Giulivo sulle unità specializzate di continuità assistenziale (USCA) del 27 marzo 2020.

 

 

La scrivente per poter rispondere alle richieste dei cittadini interessati all’Assistenza Domiciliare

 

CHIEDE

 

· Quale tempistica pensate di avere per l'attuazione delle unità di cura domiciliare.

· Quale rapporto tra medici ed infermieri pensate sia ottimale per ogni unità e quante unità intendete attivare su Salerno 

   e negli altri distretti.

· Quale dotazione strumentale pensate sia ottimale per ogni unità per il raggiungimento dell’obiettivo terapeutico 

   assistenziale ed epidemiologico.

 

A questo proposito a noi sembrerebbe opportuno dotare l’Unità di Crisi seguendo le buone pratiche già adottate di un numero adeguato di tamponi per poter velocemente individuare ed isolare anche gli asintomatici o parasintomatici.

Dotare di un ecografo almeno con due sonde per poter monitorare eventuali versamenti polmonari e cardiaci, provette per poter effettuare prelievi ed eroga, l'occorrente per poter effettuare terapia precoce con farmaci e schemi terapeutici già utilizzati in ambito ospedaliero oltre strumenti ordinari quali sfignomamometri, fonendoscopi e termometro frontale.

Dicono gli esperti, virologi e infettivologi, che la terapia precoce a domicilio riduce gli episodi gravi del 30%, evita ingolfamento al Pronto Soccorso e alle terapie Intensive, accelera i processi di guarigione per la riduzione di infezioni ospedaliere e per la riduzione del dolore da solitudine.

Per questi motivi sono fondamentali la velocità di intervento, diagnosi e terapie appropriate e tenere presente la fondamentale importanza della medicina territoriale e di comunità. Uniti ce la faremo.

 

Salerno, 31 marzo 2020

 

Per Cittadinanza Attiva - Tribunale dei diritti del Malato Salerno

Margaret Cittadino, Vinicio Colangelo, Grazioso Trotta.

 

 

 

 

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