VERSO IL 27 GIUGNO. VITA TERRA E LIBERTA' PER IL POPOLO PALESTINESE

Sabato 27 giugno di pomeriggio si terrà a Napoli davanti al consolato americano una manifestazione per chiedere al governo italiano il riconoscimento ufficiale dello Stato Palestinese  e per fermare la criminale annessione giuridica dei territori occupati da Israele che il prossimo primo luglio vorrà approvare nel proprio parlamento. L'associazione Memoria in Movimento insieme ad altri sta organizzando diverse macchine per consentire il massimo della partecipazione. Nel frattempo continua la nostra campagna di "sensibilizzazione" e di mobilitazione che abbiamo iniziato lo scorso 24 maggio. Ringraziamo pubblicamente il prof. Marco Galdi e l'Anpi di Cava che, appoggiando la nostra proposta, hanno fatto si che ieri il Consiglio Comunale all'unanimità ha approvato un odg su questi temi. Ci sarebbe piaciuto che anche altre forze, organismi, consiglieri comunali dei comuni di Salerno, Baronissi, Fisciano, Sarno e Siano che dicono di condividere tale proposta avessero fatto lo stesso. Ne prendiamo atto.                                

 

 

Comunicato Stampa


Ieri sera a Cava de’ Tirreni si è parlato di Palestina e di Israele.
Si è discusso, infatti, nel corso del Consiglio comunale, di un ordine del giorno depositato lo scorso 
25 maggio dal Consigliere comunale Marco Galdi, sulla scorta di analoga iniziativa presentata da 
“Sinistra progetto comune” al Comune di Firenze, e relativa all’emergenza Covid-19. La proposta è 
stata approvata all’unanimità dal Consiglio, che ha quindi denunciato la condizione di 
discriminazione sanitaria delle popolazioni palestinesi a Gerusalemme Est, nel campo profughi di 
Shufat, nella Striscia di Gaza e nelle carceri israeliane. 
Su iniziativa dell’Associazione “Memoria in movimento” e del Suo presidente Angelo Orientale 
accolta dall’ANPI di Cava de’ Tirreni e dal Suo Presidente Luca Pastore, inoltre, è stato presentato 
dal Consigliere Galdi anche un ordine del giorno per contrastare l’annessione della Cisgiordania, 
delle alture del Golan e di Gerusalemme Est allo Stato di Israele, che sarà portata al voto del 
Parlamento israeliano il prossimo 1° luglio. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la 
proposta, impegnando il Governo Italiano al riconoscimento ufficiale dello Stato palestinese, con 
Gerusalemme capitale condivisa, in coesistenza con lo Stato d’Israele; ad adoperarsi attivamente, 
prima della data del 1° luglio, in tutte le sedi europee ed internazionali, per scongiurare la 
realizzazione del progetto perseguito dal Governo Netanyahu–Gantz; ad adoperarsi per la 
convocazione di una Conferenza internazionale per la pace in Medio Oriente, sotto l’egida delle 
Nazioni Unite nonché per l’invio di una forza ONU di interposizione che si faccia carico anche 
della difesa delle popolazioni civili. 
Il Consiglio metelliano, inoltre, ha aderito ufficialmente alla manifestazione pacifica organizzata 
dalla Comunità Palestinese di Roma e del Lazio per sabato 27 giugno, dalle ore 16, a Roma, in 
Piazza del Campidoglio, che si svolgerà contemporaneamente anche in altre città italiane (Milano, 
Bari e Napoli in piazza Plebiscito).
Cava de’ Tirreni, città della Pace, che ha visto alla fine del secondo conflitto mondiale Lucia 
Apicella (Mamma Lucia) raccogliere le spoglie mortali dei soldati tedeschi morti combattendo, 
conferma la sua vocazione di Comunità aperta al mondo e solidale con i Popoli che soffrono. 
Salerno, 12 giugno 2020

Angelo Orientale – Presidente Associazione Memoria in Movimento 

Luca Pastore – Presidente 
ANPI Cava de’ Tirreni

Marco Galdi – Consigliere comunale

CINQUEIn riferimento alla vigente disciplina sulla tutela della privacy, informiamo che l’indirizzo di posta elettronica del destinatario è utilizzato esclusivamente per inviare informazioni di carattere politico‑sociale e senza alcuna finalità commerciale, ed è stato reperito attraverso fonti di pubblico dominio o da una e‑mail ricevuta dall’indirizzo del mittente. Informiamo inoltre che il destinatario ha l’insindacabile diritto di modificarlo, aggiornarlo o cancellarlo dai nostri archivi semplicemente scrivendo a info@memoriainmovimento.org  oppure utilizzando il form presente in questa pagina.