Due popoli, una forca
L’associazione Memoria in Movimento si dichiara contro il genocidio e contro la pena di morte approvata ieri dal parlamento israeliano per i prigionieri palestinesi, e chiede la cessazione immediata dei conflitti, il rispetto del diritto internazionale e della normativa della Repubblica Italiana che vieta la vendita delle armi ai paesi che violano il diritto internazionale, la Costituzione e l’articolo 51 della Carta delle Nazioni unite